UN TORNEO DI CALCIO PER NON DIMENTICARE . . .

Mario Nicotra, insegnante della scuola “Vittorino da Feltre”, fermamente convinto della straordinaria sensibilità e delle preziose risorse umane dell’infanzia, a volte difficile e sfortunata, aveva avviato negli anni settanta, con grande impegno ed entusiasmo, una serie di iniziative volte a valorizzare il ruolo formativo della scuola anche nell’ambito, non strettamente didattico, dello sport, del teatro e delle attività espressive.
Iniziative svolte nei quartieri frettolosamente etichettati “a rischio” di Nesima e Monte Po.
Scomparso prematuramente, i colleghi e gli amici hanno voluto che il suo spirito intraprendente e dinamico fosse ricordato attraverso un trofeo che coinvolge, dal 1983, gli alunni in una attività che incontra sicuramente il loro favore, diventando occasione per un sano agonismo incontro fra coetanei di quartieri e realtà sociali diverse, crescita umana e sociale nel rispetto delle regole sportive e di vita.
La cerimonia di premiazione crea, infine, un momento di aggregazione per alunni e genitori in una festa durante la quale sono premiati tutti allo stesso modo perché comunque tutti condividano assieme la stessa emozione.
A noi il compito di dare continuità e mantenere vivo l’impegno.

I Dirigenti Scolastici dell’I.C. Vittorino da Feltre:
Paolo Cormaci fino al 2001
Salvatore Tosto 2001/06
Angela Rampulla  2006/07
Lucia Lanzafame 2007/2008 e seguenti


                                                                                                        Elio Garozzo

                                                                                  Presidente Comitato Organizzatore     



AMARCORD   :  Il  Trofeo   Nicotra


Con Paolo Cormaci avevamo superato lo stesso concorso per direttori didattici e nel Settembre del 1979 entravamo a far parte di tale ruolo. Il primo anno lo trascorsi a Biancavilla e l’anno successivo arrivai per trasferimento al I Circolo didattico “Battisti” di Catania. Il terzo anno passai al XXIV “Gesualdo Clementi”, istituito nel 1978 , resosi libero e avente come territorio una parte di Cibali , tutto il nuovo quartiere di Trappeto Nord e tutta la vecchia frazione (ex comune autonomo) di San Giovanni Galermo.
Paolo era al Circolo “Vittorino da Feltre” di Catania, limitrofo al mio, e Galermo ne aveva fatto parte negli anni 70 quando nelle prime elezioni degli organi colleggiali della scuola io vi fui eletto membro del Consiglio di quel Circolo in rappresentanza dei genitori e dove , per un paio d’anni , mi ci ritrovai in assegnazione provvisoria , allora come insegnante. Fu in quegli anni che ebbi il piacere di conoscere Mario Nicotra e di apprezzarne il valore professionale, la statura morale, lo spessore culturale oltre all’impegno  che profondeva nel preparare i ragazzi nei giuochi della gioventù per la passione che aveva per il calcio, riconoscendone  la fondamentale valenza sportiva, formativa ed educativa. Per tali problematiche si batteva come presidente del Consiglio di Circolo per poter coniugare felicemente lo sport con quelle che allora erano le cosiddette “attività integrative” di educazione fisica nella scuola, sempre osannate nella letteratura pedagogica , ma mai sponsorizzate o sostenute concretamente dallo stato. Così . . . come vicino di pianerottolo , Paolo un giorno mi comunica che il giorno 25 Settembre 1979 Mario Nicotra era morto a 35 anni , a seguito di un banale incidente, mentre giocava con le sue bambine alla plaia e perciò la sua scuola “Vittorino da Feltre , con Santino Chiodo, presidente del Consiglio di Circolo , che gli era subentrato nel continuare l’opera di Mario Nicotra e tramandare la memoria ,voleva intitolargli un Trofeo.
Restai di stucco e scosso per il grande vuoto che Mario lasciava nella sua famiglia, nella moglie, nei figli , oltre che nella scuola e negli amici.
Aderii subito e con entusiasmo , coadiuvato dall’ins. Guastella e dal mio validissimo vicario Turi Greco, purtroppo deceduto alcuni anni fa. Accompagnammo sempre con le nostre macchine i ragazzi in tutti gli spostamenti per le partite e sempre sotto la nostra responsabilità.
Il primo Trofeo (1982 – 83 ) fu un quadrangolare fra i circoli didattici di Catania: Vittorino da Feltre , Gesualdo Clementi , Ada Negri e Santi eGiuffrida , retto allora dall’indimenticabile Nicola Gulino , che purtroppo anche lui non c’è più. Già nei primi di Giugno del 1982 la squadra Clementi vince la fase comunale dei giochi della gioventù e batte dopo a Ramacca la squadra locale superando così la provinciale. Il prof. Bianchetti propone allora un incontro amichevole con i suoi ragazzi della “Primavera“ del Catania : l’incontro si svolge a Pedara . con un secco 3 – 0 i miei ragazzi vincono la partita ed io una cena ad Acitrezza.
Ancora oggi quando qualcuno di quei ragazzi , che magari non riconosco più , mi incontra , nell’offrirmi un caffè si compiace di farsi riconoscere ricordando la partita di Pedara contro i ragazzi “firmati”.
A metà marzo 1983 la mia squadra vince il I Trofeo Mario Nicotra che viene consegnato dalla moglie di Mario, la Signora Rosaria.
Quindi vince anche la fase comunale dei giochi della gioventù per vincere dopo quella provinciale al campo IV Novembre battendo la squadra di Randazzo.
La seconda edizione del Trofeo Nicotra(1983 - 84) giuocata fra le scuole Vittorino da Feltre , Gesualdo Clemente ( Ada Negri e Caronda , quindi la fase comunale dei giochi della gioventù viene rivinta dalla scuola elementare Gesualdo Clementi (Sicilia – Mercoledì – 4 Aprile 1984 ). Ma chi erano questi piccoli campioni e cosa dire ?
Erano ragazzi di Trappeto Nord che giocavano nelle strada del loro popolare , famoso e malfamato quartiere di periferia che per loro non aveva altri sfoghi , con abitazioni – tipo alveare – dove in tre angusti vani potevano dormirvi dieci persone tra genitori e figli .
Quanti ricordi belli e brutti, quanta miseria , quanta umanità allo sbaraglio . Ma erano ragazzi meravigliosi , forti , duri come roccia , che oltre a venire a scuola molti lavoravano per la sopravvivenza della famiglia. Da allora cominciò l’avventura del Trofeo Nicotra che dalle iniziali quattro squadre è arrivato a ben cinquantasei partecipanti dell’anno scorso in ambito provinciale : ed è una bella avventura alla quale io partecipo ora che sono in pensione perché mi coinvolge e perché , come in un film, riaffiorino ricordi che toccano le corde del cuore e cullano l’anima con la loro musica , facendo nello stesso tempo rivivere persone e collaboratori che non ci sono più. Aveva ragione Leopardi quando diceva che bisogna aspettare che i sentimenti diventano ricordi per cambiarli in musica. 
L’avventura del Trofeo Nicotra dura da quasi un quarto di secolo ed ha dato tante emozioni a diverse generazioni di ragazzi e non solo di ragazzi : ragazzi che esplodono di gioia nella vittoria e ragazzi che piangono e si fortificano nella sconfitta , ma ragazzi che imparano ad affrontare la vita nella dialettica  delle sue antinomie e però nel rispetto delle regole e delle dinamiche di gruppo. Quei miei alunni passarono alle scuole medie ed il Trofeo non lo vincemmo più, ma vivemmo una favola che ci fece sentire tutti importanti, specialmente i ragazzi.
Ricorderò sempre la partita finale del primo anno al campo sportivo Pio X di Nesima : io e Paolo (ci guardavamo sorridenti ma tesissimi) durante l’incontro camminavamo lungo i bordi del campo l’uno in senso contario dell’altro quando arrivati ad un certo momento incrociandoci di scatto gli dico : ” Paulu non m’attruzzari ca scoppiunu scintilli “.
Col passar degli anni il Trofeo Mario Nicotra è diventato via via una grossa manifestazione di sport-spettacolo arricchita di coreografie spettacolari dalle scuole partecipanti tanto da guadagnare per la manifestazione finale l’onore dello Stadio Massimino di Catania, affollatissimo da migliaia di genitori oltre che di autorità politiche, scolastiche, sportive ed amministrative . Ed in tutto questo, il “regista”, la “voce” e il “custode dell’anima” del Trofeo è  dal 1997 l’indomabile ed inossidabile Elio Garozzo che come il tungsteno resiste al peso ed al forte calore dell’organizzazione e del Messaggio di Mario Nicotra ne propaga la luce.
Un giorno, come è naturale non ci sarò più : perciò nell’augurare al Trofeo Nicotra di volare alto per raggiungere sempre maggiori successi , voglio nello stesso tempo lasciare alla scuola “Vittorino da Feltre “, come mio personale ricordo , questo sonetto dedicato alla memoria di Mario Nicotra . Ad maiora!


 

A MARIO NICOTRA

  

Sempre presente per l’anniversario
della festa al Trofeo a te intestato
mi vide la tua scuola, caro Mario ,
allor padrino ed ora pensionato.


Il calcio amasti come necessario
alla scuola, e ne fosti buon soldato ,
a quei tempi pioniere solitario ,
padre modello , sposo innamorato !
 

 ma sul più bello salisti il Calvario
perché da Dio in Cielo richiamato
a preparar lassù , senza più orario ,
  

fra gli Angeli un celeste campionato ,
mentre quaggiù dal tuo stradivario
rivive il tuo messaggio appassionato .

 

CT 18.05.07 Simone Caruso

                                                                                              


| HOME | SCUOLE PARTECIPANTI | ALBO/ED. PREC. | FOTO | BOLLETTINO |

| CALENDARIO | REGOLAMENTO | ISCRIZIONI E MODULISTICA | OFFERTE COMMERCIALI |

 ISCRIVITI AL NOSTRO GRUPPO
"28° trofeo Mario Nicotra-Torneo delle province"

 GUARDA I NOSTRI VIDEO SU